
L'innvoazione determinata dallo start-up del nuovo servizio di prenotazione unificato del Policlinico ha promosso un intenso confronto tra le organizzazioni sindacali che rappresentano i lavoratori dell'azienda Policlinico.
Anche la CISAL Università ha sentito la necessità di esprimere la propria posizione attraverso un comunicato indirizzato al Direttore Generale, al Magnifico Rettore ed al Sig. Assessore alla Sanità.
La presa di posizione assume un significato di particolare interesse perchè consente di comprendere meglio le diverse posizioni che contribuiscono a rappresentare la realtà delle diverse componenti della parte squisitamente universitaria dei lavoratori:
"All’interno di una situazione di immobilismo delle strategie aziendali dell’AOUP, nasce finalmente il Centro Unico di Prenotazione.
FP Cgil Medici, AAROI, ANAAO-Assomed e FESMED ritengono che il centro unificato di prenotazione recentemente attivato sia un "sistema nel suo complesso unico, specifico e qualificante per l'Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico Paolo Giaccone di Palermo" ed esprimono apprezzamento per il lavoro svolto dai sanitari del Sistema Informativo Aziendale che in solo tre mesi hanno raggiunto un obbiettivo in linea con le indicazioni dell'Assessorato Regionale della Sanità e che sorprendentemente da anni l'Azienda tentava di raggiungere senza successo .
Le organizzazioni sindacali che rappresentano i medici del Policlinico sottolineano che un risultato così importante documenta in modo inequivocabile come la valorizzazione delle competenze rispetto a quella delle appartenenze, siano esse politiche che di specifiche corporazioni, costituisce una svolta fondamentale ed è fattore strategico determinante per la compiuta realizzazione del riordino del servizio sanitario regionale.
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I sindacati che rappresentano il personale universitario rinnovano il loro disappunto per l'attivazione del nuovo Centro Unico di Prenotazione.
Ricordando che l'Azienda aveva già nel 2006 deliberato l'istituzione del CUP, ritengono tuttavia ingiustificato affidare a professionisti di area sanitaria il tentativo di porre soluzione ad uno dei gravi problemi del riassetto organizzativo del Policlinico, così come disposto dalla Direzione Aziendale il 3 giugno di quest'anno con delibera n. 344/2009, della quale avevano peraltro chiesto la sospensione.
I rappresentanti sindacali universitari esprimono preoccupazione per l'esubero di personale amministrativo in servizio e ritengono incomprensibile il coinvolgimento nel progetto di accoglienza ai pazienti delle ragazze dei "punti gialli" e la modifica dell'assetto organizzativo del servizio "ticket" approvata nel regolamento proposta dal Sistema Informativo ed orientata alla riduzione delle code d'attesa alle casse.
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Rispondono ai pazienti, li guidano verso la ricerca di un appuntamento con impegno e gentilezza: sono l'anima e la voce del nuovo Centro Unificato di Prenotazione.
Silvana, Maria e Vincenza sono le operatrici che con grande professionalità e spirito di sacrificio assicurano alle centinaia di persone che quotidianamente contattano il Policlinico una risposta alle esigenze più disparate.
Tre percorsi professionali diversi, ma un'unica consapevolezza, la piena coscienza di rappresentare una mano tesa verso chi soffre ed ha la necessità di essere aiutato in momenti che spesso sono di grande difficoltà.
Pazienti e Azienda sono grati a queste donne che con il loro lavoro hanno reso possibile un obiettivo che da anni l'Ospedale tentava di realizzare e che sino a due mesi fa sembrava irragiungibile.
400.000 prestazioni ambulatoriali per anno, riconducibili a 300 tipi diversi, valorizzabili in oltre 8 milioni di euro, 100.000 pazienti e 1.500 operatori sanitari impegnati in oltre 200 ambulatori e 70 unità operative, questi sono i numeri dell'attività ambulatoriale del Policlinico.
Questi numeri documentano la complessità del nuovo servizio di gestione delle prenotazioni che ottimizza il processo di accesso ed erogazione delle prestazioni ambulatoriali garantendo efficienza e trasparenza, e costituisce un presupposto fondamentale per il riassetto organizzativo dell'attività assistenziale.
La rilevazione restituisce la fotografia di una realtà ampia ed articolata, che assicura a pazienti provenienti da tutta la Regione, prestazioni di elevata specialità, talvolta uniche nel panorama sanitario nazionale, nonostante evidenti problemi logistici e ripetuti tagli di bilancio.

L'analisi è stata effettuata nel corso della presentazione dei risultati della fase sperimentale dal Dott. Giovanni Migliore, a cui, in ragione della straordinaria criticità del problema, il Policlinico Universitario ha affidato la responsabilità esclusiva del nuovo centro di prenotazione.
Il progetto, altamente innovativo, è il frutto della collaborazione di ricerca tra Policlinico e ITD CNR e nasce sulla base di un'ampia e documentata analisi condotta sulle esperienze più interessanti a tutt'oggi esistenti in ambito nazionale. L'infrastruttura, interamente sviluppata "in-house", offre quanto di meglio l'informatica e le nuove tecnologie di comunicazione mettono a disposizione per garantire trasparenza e semplicità di funzionamento ai cittadini che hanno la necessità di accedere alle cure dei sanitari del policlinico.
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E' stata presentata oggi la nuova infrastruttura applicativa per la gestione del Centro Unificato di Prenotazione del Policlinico di Palermo, progettata e realizzata in soli 90 giorni dal Sistema Informativo Aziendale, diretto dal Dott. Giovanni Migliore.
Nel corso della riunione, caratterizzata da una nutrita ed attiva partecipazione di operatori sanitari e professionisti, la nuova Direzione Strategica aziendale ha riconfermato l'impegno di offrire al pubblico un servizio altamente innovativo ed ha sottolineato l'entusiasmo con cui, nonostante le difficoltà oggettive, l'iniziativa è stata accolta dai Direttori delle Unità Operative e dei Dipartimenti Assistenziali dell'Azienda, che hanno contribuito allo start-up con una straordinaria percentuale di adesione al progetto (pari al 100% del totale).

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Proseguono a ritmo serrato gli incontri per la pianificazione delle attività di configurazione del CUP.
Da tre settimane, si ripetono ogni giorno le riunioni al Sistema Informativo con i responsabili dell'attività ambulatoriale delle unità operative del Policlinico.
Chirurghi, diabetologi, endocrinologi, oculisti, neurologi... medici delle più diverse specialità offrono tutti e con grande interesse il loro importante contributo per il miglioramento dell'infrastruttura.
Tanti i problemi organizzativi, la progettazione del Centro Unificato di Prenotazione obbliga ad una riflessione sul modo in cui è strutturata l'offerta ambulatoriale e costituisce un opportunità unica per migliorare e rendere più efficiente il nostro modo di lavorare.
La nuova infrastruttura applicativa del CUP è stata presentata alle operatrici del servizio di assistenza ai pazienti dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico.
L'incontro promosso e coordinato da Rosi Licata, responsabile dell'Unità di Staff URP e comunicazione, è stato estremamente stimolante.
Viviana, Melinda e le altre operatrici del progetto "Punto Giallo" hanno partecipato con vivacità ed interesse alla riunione, contribuendo a focalizzare le criticità relative all'attivazione del nuovo centro unificato di prenotazione, sulla base dell'ormai consolidata esperienza maturata nel servizio di assistenza e orientamento ai pazienti che accedono al Policlinico.

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Rosi Licata, responsabile dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico e Comunicazione, rispondendo alla richiesta di collaborazione tesa a facilitare l’accesso dei pazienti alle prestazioni ambulatoriali, ha espresso apprezzamento per il raggiungimento di un importante obiettivo aziendale ed ha offerto la più ampia disponibilità nel contribuire alla realizzazione del nuovo centro unificato di prenotazione.
A tal fine, in un’ottica di organizzazione sinergica e di proficuo coordinamento, pur nel rispetto degli specifici ambiti di competenza ed autonomia, ha disposto che le operatrici addette ai "Punti Gialli" possano assistere gli utenti nella prenotazione delle prestazioni ambulatoriali aziendali.
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Le Segreterie Territoriali di FLC CGIL, CISL Università, UIL PA e della Federazione SNALS-Università/CISAPUNI, apprendendo della pubblicazione del regolamento di gestione del CUP esprimono il loro disappunto attraverso la formulazione di un comunicato.
I sindacati universitari non entrano nel merito della delibera di istituzione o del regolamento adottato, tuttavia contestano la strategia aziendale di affidare la responsabilità di gestione del sistema di accesso alle prestazioni ambulatoriali a risorse professionali di area sanitaria, sottolineando che la scelta di utilizzare a tal fine un medico, assunto per svolgere attività di elevata professionalità, è un'esperienza unica nell'ambito del servizio sanitario nazionale.
Nel comunicato, indirizzato anche all'Assessore alla Sanità e al Magnifico Rettore, le organizzazioni sindacali universitarie lamentano anche la mancata convocazione di un "conferenza di servizi".
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